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Raccontare la storia del Vis Nova Basket è emozionante e difficile al tempo stesso.
Oltre mezzo secolo di allenamenti, partite, ragazzi cresciuti nel nostro vivaio, vittorie e sconfitte. Con i ragazzi cresciuti nel nostro vivaio ed i tanti altri che anche se passati per poco tempo, restano gialloblu a vita.

Fin dai primi anni, pioneristici per la pallacanestro italiana, il Vis Nova Basket ha legato il suo cammino a quello del Collegio Santa Maria. Il professor Carlo Buzio ed il professor Ugo Titta sono stati il motore, in quegli anni, della vita sportiva della società.
All’inizio degli anni settanta con l’avvento del professor Sante Santi, e dei suoi figli Tony e soprattutto Gianni, ci fu il salto di qualità che portò il Vis Nova Basket all’attenzione nazionale, legata alla cura del vivaio. Alla base di questo importante lavoro ci fu la costruzione di una struttura tecnica con giovani allenatori di valore come Marcello Luchetta e Stefano D’Annibale ancora oggi punto di riferimento tecnico e non solo della società, oppure come il compianto Ubaldo Guarneri.
Così nel 1976 il Vis Nova Basket raggiunse la serie B, quando il campionato cadetto era il secondo campionato italiano alle spalle delle 24 squadre di serie A. Le gare casalinghe si giocavano la domenica mattina e nell’impianto del Collegio ricordiamo indimenticabili partite contro la Libertas Fabriano con Alberto Bucci in panchina e Leonardo Sonaglia in campo, oppure la Pall. Brindisi con Piero Pasini allenatore e Claudio Malagoli a produrre canestri.

Il Vis Nova aveva già prodotto il suo giocatore più rappresentativo, Fulvio Polesello, 17 stagioni in serie A, azzurro, campione d’Italia, d’Europa ed Intercontinentale con la Virtus Banco di Roma, giocavano o muovevano i loro primi passi Claudio Cornolò, Marco Spizzichini approdati anche loro in serie A, seguiti a ruota da Paolo Salvaggi, Marco Quagliatti ed Amedeo Corbi. Poi è stato il turno di Emilio Compagnoni e Roberto Feliciangeli solo per ricordare gli atleti che hanno raggiunto il massimo campionato, ma sono numerosi i giocatori prodotti dalla “fucina” della Vis Nova che hanno giocato o giocano nei campionati nazionali.

Vis Nova tornò a disputare il campionato di serie B per altre due stagioni, dal 1987 al 1989, e prende parte a più di una finale nazionale di categoria giovanile.

Ancora oggi l’attenzione della società è rivolta all’attività giovanile. I migliori prodotti del vivaio sono richiesti dalle più importanti società della capitale. Lorenzo Moretti (anno 1991) ha militato per due anni nelle formazioni under 17 (raggiungendo due finali nazionali) e under 19 della Virtus Lottomatica Roma; attualmente vestono la stessa maglia Matteo Tambone (anno 1994), Valerio Staffieri e Mattia Panunzio (entrambi anno 1992), mentre Emiliano Testini (anno 1994) veste la maglia della Stella Azzurra.

Senza dimenticare i giovani dell’annata 1995 che hanno fatto incetta di titoli vincendo il campionato regionale di categoria, ‘Basket for Life’ a Bologna in occasione della Coppa Italia, e dando un notevole contributo (tre giocatori nello starting five) alla conquista del prestigioso Trofeo Bulgheroni da parte della rappresentativa regionale del Lazio.
Possiamo dunque affermare, con una punta di orgoglio, che il futuro siamo noi.